{"id":15845,"date":"2026-03-20T13:33:17","date_gmt":"2026-03-20T12:33:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.csilodi.it\/csilodi20wp\/?p=15845"},"modified":"2026-03-20T13:33:17","modified_gmt":"2026-03-20T12:33:17","slug":"corri-a-donare-una-goccia-alla-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.csilodi.it\/csilodi20wp\/notizie\/corri-a-donare-una-goccia-alla-vita\/","title":{"rendered":"Corri a donare: una goccia alla vita"},"content":{"rendered":"\n<p>Silvia Zaggia, responsabile della commissione Atletica, ci regala un report sull&#8217;evento &#8220;Corri a donare&#8221;, tenutosi a Fombio il 15 marzo 2026.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity is-style-dots\"\/>\n\n\n\n<p>\u201cCorri a donare\u201d, un titolo che potrebbe essere in realt\u00e0 applicato a svariati ambiti della vita ma che<br>invece noi abbiamo deciso di dedicare proprio ALLA vita.<br>Donare il sangue \u00e8 la quintessenza dell\u2019altruismo, della consapevolezza del proprio ruolo sociale. Ci si<br>rende conto di quanto si possa davvero far la differenza per il prossimo: con un gesto semplice, che non<br>ci costa nulla, salviamo letteralmente la vita a qualcuno.<br>Il sangue non \u00e8 (ancora) replicabile in laboratorio, e molte pi\u00f9 persone di quelle che ci si immagina ne<br>hanno un bisogno costante, o quantomeno periodico. Non pensiamo solo ai gravi incidenti o agli<br>interventi maggiori che ci mostrano nelle serie tv: la realt\u00e0 \u00e8 molto meno sensazionale di cos\u00ec, pi\u00f9<br>noiosa se vogliamo. Per i pi\u00f9, sangue e componenti sono una cura salvavita cronica. Ed \u00e8 proprio qui<br>che manca pi\u00f9 facilmente, i casi in cui vien meno per primo. I reparti sono pieni di pazienti che ne hanno<br>bisogno; abbiamo il dovere umano, in coscienza, di donare quello che noi abbiamo di natura.<br>Instaureremo presto un circolo virtuoso, perch\u00e9 queste persone saranno grate alla comunit\u00e0 per quanto<br>ricevuto e restituiranno il favore sotto forme a loro pi\u00f9 consone, ma ugualmente decisive. Fare del bene<br>fa stare bene. Chi lo riceve, ma anche chi lo d\u00e0, e in generale la societ\u00e0.<br>Donare il sangue si lega anche perfettamente alle attivit\u00e0 promosse dal CSI \u2013 e non solo per il binomio<br>indissolubile che lega la salute allo sport. Si tratta soprattutto di educare le giovani generazioni (tutte le<br>generazioni, in verit\u00e0) allo stare al mondo. Un mondo sempre pi\u00f9 brutale, egoriferito, egoista,<br>egocentrico e tutti gli \u201cego\u201d che vi vengono in mente. La sfida pi\u00f9 difficile per lo sport in questo momento<br>storico \u00e8 proprio quella di tornare a far credere nel gioco di squadra, nella comunit\u00e0.<br>Ed \u00e8 qui che si chiude il cerchio con la donazione di sangue: siamo individui immersi in una realt\u00e0<br>plurima e plurale, \u00e8 necessario per chiunque tendere la mano al prossimo per come possiamo, cos\u00ec<br>anche l\u2019altro lo far\u00e0 con noi nel momento del bisogno. Creiamo una societ\u00e0 virtuosa, spezziamo i<br>meccanismi viziosi e fagocitanti che oggi imperversano.<br>Siamo certi che la giornata di domenica 15 marzo a Fombio non verr\u00e0 dimenticata facilmente dai nostri atleti e auspichiamo che sia uno dei tanti tasselli che costituiscono la loro crescita emotiva.<br>\u00c8 stato infatti il desiderio di continuare a regalare loro un\u2019esperienza s\u00ec sportiva, ma soprattutto sociale<br>che ci ha spinti anche quest\u2019anno a cercare una collaborazione con un ente del territorio che potesse<br>trasmettere un insegnamento unico. Dopo il Centro Antiviolenza di Lodi nel 2025, ecco dunque l\u2019Avis di<br>Codogno nel 2026.<br>L\u2019organizzazione \u00e8 in atto da mesi, da ancor prima che si sapesse che il CSI nazionale avesse siglato un<br>accordo con l\u2019omologo Avis \u2013 ulteriore conferma che si stesse andando nella giusta direzione.<br>Servivano per\u00f2 un luogo ad effetto e una politica locale sensibile al tema, come avvenuto per la corsa<br>contro la violenza sulle donne in Piazza Vittoria a Lodi lo scorso anno.<br>Presto detto: il castello di Fombio, rocca suggestiva posta al centro di un parco invidiabile, nonch\u00e9<br>circondata da campi perfetti per costruire il nostro percorso \u201ca goccia\u201d, che richiamasse il logo dell\u2019Avis<br>ma anche il senso che cercavamo di dare alla manifestazione. Per non parlare dell\u2019infinita disponibilit\u00e0<br>dell\u2019Assessore allo Sport e alla Cultura, Alessandro Lombardi; eravamo certi che si sarebbe<br>entusiasmato ed appassionato subito all\u2019idea.<br>Infine bisogna sempre saper scegliere il giusto pubblico a cui rivolgersi, ma questo era il compito pi\u00f9<br>facile: l\u2019atletica leggera, si sa, non delude mai. Forse perch\u00e9 siamo uno sport povero, semplice nella sua<br>raffinatezza, umile per quanto consapevolmente basilare. Fatto sta che la \u201cgente d\u2019atletica\u201d si compone<br>di persone speciali, sempre molto attente, sensibili, accorte, rispettose, dedite, disponibili\u2026 si potrebbe<br>continuare l\u2019elenco, ma sarebbe superfluo, ci siamo capiti. Noi conosciamo le nostre societ\u00e0, sappiamo<br>chi ne fa parte, il lavoro instancabile che conducono per il corpo ma soprattutto per l\u2019anima dei loro<br>tesserati. Vien da s\u00e9 che non potevano che abbracciare la causa.<\/p>\n\n\n\n<p>I nostri pi\u00f9 sentiti ringraziamenti vanno a tutti gli attori coinvolti nell\u2019impeccabile riuscita della mattinata:<br>Monica Fusari, neo giudice e storica atleta del B&amp;RC, che ci ha fatto da preziosissimo ponte di contatto<br>iniziale; Claudio Polenghi e tutta la sua meravigliosa squadra dell\u2019Avis Codogno (Paolo, Caterina\u2026<br>tutti), che da subito si son dimostrati entusiasti e sinceramente coinvolti nella comune missione della<br>corsa; l\u2019Assessore Lombardi e con lui tutto il Comune di Fombio per l\u2019immenso sostegno gi\u00e0 citato (un<br>onore esser stati i primi del calendario dell\u2019onorificenza europea \u201cTerra di Fiumi 2026\u201d); Fausto Pulga,<br>anch\u2019egli nostro prezioso giudice ma soprattutto fiero abitante di Fombio che tutto fa e tutto prepara;<br>l\u2019oratorio, per averci concesso gli spazi in cui appoggiarci e aver aiutato nel ristoro; il Dottor Profeta, la<br>Croce Rossa di Codogno e la Protezione Civile di Fombio, per aver vegliato sulla gara e presidiato il<br>percorso; l\u2019intero movimento dell\u2019atletica che gravita attorno al CSI Lodi e che ci rende fieri ogni giorno,<br>che ci d\u00e0 la forza per continuare, perch\u00e9 veramente ci dimostra concretamente che i nostri sforzi non<br>sono vani e che stiamo percorrendo la strada giusta. Il riferimento \u00e8 quindi alle societ\u00e0, coi loro<br>allenatori ed atleti, ma anche al motore di tutto, i nostri tanto essenziali quanto fantastici giudici.<br>Pecchiamo un po\u2019 di umilt\u00e0 per una volta e ringraziamo anche noi stessi, come Commissione di Atletica,<br>per la squadra che siamo e il lavoro che portiamo avanti nonostante le mille difficolt\u00e0 quotidiane, per<br>averci creduto e aver portato a casa anche questa soddisfazione e questo ennesimo punto d\u2019orgoglio<br>per il nostro piccolo grande Comitato.<br>Fra competitiva e camminata abbiamo raggiunto e superato i 220 partecipanti: l\u2019auspicio \u00e8 che tutti<br>mettano presto in pratica l\u2019insegnamento appreso durante la splendida mattinata di sport, di vita, e che<br>decidano anche loro di esser gocce che alimentano lo stesso mare di solidariet\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Silvia Zaggia, responsabile della commissione Atletica, ci regala un report sull&#8217;evento &#8220;Corri a donare&#8221;, tenutosi a Fombio il 15 marzo 2026. \u201cCorri a donare\u201d, un titolo che potrebbe essere in realt\u00e0 applicato a svariati ambiti della vita ma cheinvece noi abbiamo deciso di dedicare proprio ALLA vita.Donare il sangue \u00e8 la quintessenza dell\u2019altruismo, della consapevolezza [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":15846,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-15845","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.csilodi.it\/csilodi20wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15845"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.csilodi.it\/csilodi20wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.csilodi.it\/csilodi20wp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.csilodi.it\/csilodi20wp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.csilodi.it\/csilodi20wp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15845"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.csilodi.it\/csilodi20wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15845\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15847,"href":"https:\/\/www.csilodi.it\/csilodi20wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15845\/revisions\/15847"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.csilodi.it\/csilodi20wp\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15846"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.csilodi.it\/csilodi20wp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15845"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.csilodi.it\/csilodi20wp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15845"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.csilodi.it\/csilodi20wp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15845"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}