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Papa Francesco è il mio capitano! Luca, 9 anni, Atletica Laus
Incontro del Papa con gli sportivi in occasione del 70° anniversario del CSI.
Papa Francesco è il mio capitano!
Sabato 7 giugno mi sono alzato alle 4.00 per andare a Roma con la mia squadra di atletica leggera Atletica Laus di Lodi Vecchio, guidata dall'allenatore Mario Samarati, che ha i capelli rossi.
Abbiamo viaggiato sul Freccia Rossa, non ci ero mai stato ed era bellissimo, perché andava da 297 a 303 km all'ora. Infatti siamo arrivati prestissimo, e, siccome siamo atleti, abbiamo camminato dalla stazione fino a piazza S.Pietro visitando un po' la città. Abbiamo pranzato al sacco nei giardini di Castel Sant'Angelo e poi siamo arrivati in Piazza. Faceva un gran caldo ed ero molto stanco, ma siccome siamo atleti, abbiamo trascorso il pomeriggio ascoltando degli sportivi importanti come Andrea Zorzi della pallavolo, Bruno Pizzul che si riconosceva subito dalla voce, e Trapattoni che ha detto delle cose giuste. C'era anche una atleta che aveva tre paia di gambe (una per camminare, una per correre e una per andare al mare) perchè le sue le aveva perse un incidente in auto quando aveva 28 anni: una campionessa di atletica leggera!
Ma tutti noi aspettavamo il papa, sennò cosa eravamo andati a Roma a fare?
E infatti è arrivato e tutti urlavamo: “Alè-oo, pa-pa Fran-ce-sco Ta-ta-ta-tà, sei il no-stro ca-pi-ta-no!”.
I bambini avevano le magliette delle loro squadre e la nostra è verde e bianca, così il papa vedeva tantissimi colori ed era proprio contento. 
Poi abbiamo ascoltato il papa e ci ha detto (quello che ho capito io, che ho solo 9 anni): “Scuola, sport e lavoro per tutti” e poi “giocate in attacco”, e poi “è importante vincere, ma è anche importante accettare di perdere perché si diventa grandi” (più o meno ha detto così).
Il capo della squadra è Gesù, ma papa Francesco è il nostro capitano! (questo l'ha detto un altro signore, che non so chi fosse, ma ha detto una cosa giusta e io ve la ripeto).
E alla fine il papa sulla sua auto bianca senza tetto è passato da tutti: e noi che eravamo sulle transenne lo abbiamo visto da vicino e a me ha fatto veramente un sorriso!
Il mio allenatore Mario è stato bravissimo a portarci a Roma, ma lui è bravissimo sempre, anche se ci fa faticare, ma è solo perché noi siamo atleti.
Luca Beghi, anni 9
Atletica Laus di Lodi Vecchio    
 

Grazie CSI per la bellissima giornata organizzata a Roma!
E' stato faticoso stare ore sotto il sole ma ne è valsa la pena per vedere il nostro capitano Papa Francesco...appena ha iniziato a parlare tutta la stanchezza e' scomparsa ed eravamo solo felici di essere li!
Papa Francesco ha detto una grande verità nella  vita servono tre cose 1)scuola 2)sport 3)lavoro!
Grazie al CSI perché grazie a te le nostre ragazze giocano a pallavolo si divertono e imparano a fare squadra! 
Speriamo di poter rifare questa esperienza fantastica!
Ciao
Elena Barboni
 
 
Approfitto dell'occasione per ringraziare tutti i partecipanti del nostro Gruppo Sportivo che hanno condiviso questa  bellissima e festosa esperienza e chiedo a Nichi di trasferire queste considerazioni anche agli amici del settore calcio che non hanno potuto presenziare: ringrazio ovviamente anche il CSI per il prezioso lavoro svolto per la buona riuscita dell'evento.  Credo che la definizione piu' idonea per spiegare quello che e' successo in questa giornata straordinaria sia rappresentato dal titolo di una nota canzone di qualche anno fa: un'emozione per sempre!
Questo e' quello che portiamo a casa dall'incontro con il Santo Padre: le sue parole ("le tre vie per la crescita dei ragazzi sono: educazione, sport e lavoro") sono un stimolo per tutti noi a continuare a fare del nostro meglio ogni giorno e negli specifici ruoli (atleti, dirigenti di societa' sportiva, allenatori, arbitri e dirigenti del C.S.I.) perche' lo sport "pulito" possa sempre essere uno dei pilastri che sostengono lo sviluppo dei giovani.
Le immagini di Piazza San Pietro gremita di oltre 50 mila persone in festa, i colori sgargianti della folla, il sorriso dei partecipanti all'evento, le testimonianze emozionanti unite ad un tempo stupendo ed alle immagini di una citta' che si puo' solo amare, tutto ha contribuito a rendere indimenticabile questa speciale festa di compleanno (anzi di compleanni, come e' stato ricordato a tutti, visto che al 70mo anniversario di fondazione del C.S.I. e' stato accomunato il centenario  della fondazione del C.O.N.I.).
E quindi grazie di cuore C.S.I., grazie per il prezioso lavoro che fai per i ragazzi, grazie per la volonta' di continuare a portare avanti uno sport onesto ed aperto a tutti.
BUON COMPLEANNO!!!"
Poiani Aurelio

 
Questi due giorni trascorsi a Roma, ma soprattutto l'incontro speciale con Papa Francesco e con tutte le persone provenienti da ogni angolo d’Italia,  che hanno partecipato alla grande festa per il 70° anniversario del C.S.I., è stato per me, ma credo di poter parlare anche a nome delle ragazze e del G.S.O. Laudense, del presidente, degli allenatori, dei dirigenti e dei genitori, un evento straordinariamente importante e che ricorderemo con emozione per sempre.
Ringrazio di cuore tutti coloro che hanno accettato di condividere con me questo momento speciale, ringrazio anche la nostra società che ha creduto fino in fondo nell'importanza di questo evento, ma soprattutto ringrazio il C.S.I di Lodi ed il suo Presidente Mario Arrigoni per l'enorme lavoro organizzativo svolto, che ha consentito anche a noi del G.S.O. Laudense di essere presenti in gran numero in Piazza San Pietro.  
Terribile Carlo 

 
ATLETICA LAUS LODI VECCHIO: “PAPA FRANCESCO E' IL NOSTRO CAPITANO!”
Roma, 7 giugno 2014: Incontro del Papa con gli sportivi del CSI.
C'era anche un nutrito gruppo di ludevegini in piazza S. Pietro sabato 7 giugno, per incontrare papa Francesco: gli atleti del gruppo sportivo Atletica Laus, guidati dall'allenatore Mario Samarati.
E' stata un'esperienza unica. L'entusiasmo della piazza gremita ha coinvolto grandi e piccoli in un'atmosfera di festa, anche sotto la calura romana.
L'avventura è iniziata prima dell'alba, quando i nostri atleti hanno raggiunto la stazione Centrale di Milano per raggiungere Roma in treno. Dopo una bella passeggiata turistica e un rinvigorente pranzo al sacco nei giardini di Castel Sant'angelo, hanno raggiunto piazza S. Pietro, dove alle 15 è iniziato il pomeriggio insieme a grandi sportivi del calibro di Igor Cassina, Andrea Zorzi, Bruno Pizzul, Giovanni Trapattoni, Emiliano Mondonico, Mauro Berroto, Antonio Rossi, ...fino alla Nazionale di calcio Amputati, nata grazie al CSI.
Ma il momento culminante è stato l'arrivo del papa, acclamato come il capitano della squadra. 
Le sue parole hanno toccato gli animi di tutti: “giocate in attacco”, “mettetevi in gioco”, “è importante vincere, ma anche assorbire la sconfitta non è da poco perché aiuta a crescere”, “quello che conta è migliorare sempre”, “se investissimo nella scuola, nello sport, e nel lavoro non avremmo più problemi di emarginazione e delinquenza”, “lo sport deve essere per tutti, di tutti e con tutti”, ed infine “pregate per me, perché anche io devo fare il mio gioco!”.
Migliaia di ragazzi indossavano le magliette del CSI, che compie 70 anni, con la significativa frase  “E' meglio una sconfitta pulita che una vittoria sporca”, coniata dal campione Yuri Chechi, ed è proprio questo lo stile con cui in tanti gruppi sportivi locali, come l'Atletica Laus, avvicinano i ragazzi ad uno sport antichissimo ed alternativo, attraverso il quale con il tempo ognuno trova la sua specialità, ma vive lo spirito della squadra attraverso l'allenamento, e la vita di gruppo, lontano dagli individualismi e dalla ricerca dei risultati ad ogni costo: la vittoria più grande che un bambino può ottenere grazie allo sport è crescere bene.
F.B. (un genitore)


GSO TRABA VOLLEY MALEO
Cosa dire ,dopo la stupenda esperienza che alcune ragazze con la loro allenatrice del GSO Traba Volley Maleo il 07 Giugno u.s. hanno visto e vissuto sul Sagrato della Basilica di San Pietro nella bellissima festa dei 70° del CSI;  durante la l'evento, con la presenza di Papa Francesco se non custodirla nel loro cuore e ...... urlarla a tutti. Penso che un evento così grande, chissà quando ancora accadrà al piccolo sodalizio del Traba Volley Maleo. A fatica, mi escono le parole; forse perché anch'io ancora non convinto che tutto quello che è accaduto è stata pura realtà. Le parole di Papa Francesco ,rivolte a  tutti i ragazzi /e del le Società Sportive ..........è che lo sport rimanga un gioco; solo se rimane un gioco fa bene al corpo e allo spirito. Poi di metterci in gioco in gioco nella vita come nello sport; per la ricerca del bene . Di non accontentarsi di un "pareggio" mediocre, dare il meglio di se stessi, spendendo la vita che davvero vale e che dura per sempre . L' invito che Papa Francesco ha rivolto si,a i nostri ragazzi; ma  come dirigenti , allenatori di società abbiamo il compito di viverlo e trasmetterlo in prima persona. Il nostro Sodalizio "cercherà" al meglio di viverlo nel prossimo campionato agonistico 2014/2015. Concludo queste due mie righe, rinnovo  il grazie a tutto il CSI Nazionale per l'organizzazione della bellissima giornata,; un saluto al nostro grande CSI Provinciale e a tutte le Società sportive del nostro CSI.
Ciao a tutti
Eugenio
 
     
 

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