1944: fiocco azzurro a Roma, è nato il CSI!

Roma, 1944. L'Urbe è appena stata liberata dall'occupazione nazista. La gente ha voglia di rinascere, come fosse un'unica grande fenice, dalle ceneri lasciate dalla devastazione del conflitto mondiale (tra l'altro non ancora terminato). Si pensa perciò di costituire il Centro Sportivo Italiano, anima di gioia e spensieratezza.
In realtà è una ricostituzione, dato che il regime fascista aveva ordinato la chiusura del Fasci, il "nonno" del CSI.
Vi erano tuttavia comprensibili timori: se già il "solido" CONI vacillava, come avrebbe potuto sopravvivere una nuova associazione?
Beh, ha retto. Con fatica, ma ha retto. Fino a diventare "pensionata" ma sempre arzilla, attiva, schierata in prima linea per lo sport.
Che dire al CSI se non: "Cento di questi giorni!" ?
Silvia Zaggia 4.10.13

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