MAREMMA CHE GARE!

Quest’anno Grosseto ha avuto l’onore di ospitare le XVII finali nazionali CSI della regina degli sport, l’atletica.
Per ben quattro giorni la cittadina toscana si è riempita dei colori delle squadre provenienti da tutto il suolo italico: da giovedì 4 a domenica 7 settembre ben 1085 concorrenti, in rappresentanza di 88 società facenti parte di 26 comitati provenienti da 11 regioni, hanno calcato il tartan azzurro del campo grossetano (il Carlo Zecchini).
Impianti d’eccellenza ed organizzazione certosina sono stati alla base del successo della manifestazione, “graziata” persino dal tempo instabile di questa insolita estate.
Infinite le cose da raccontare: l’immancabile sfilata d’apertura con tutte le regioni partecipanti è stata insolitamente “scarna” poiché molti atleti erano già in fase di riscaldamento; tuttavia lo spirito di unità e l’emozione non sono andati perduti del tutto, anzi si son sentiti più che mai quando l’Inno d’Italia è risuonato a tutto volume fino al vicino Campo Scuola Zauli (sede del riscaldamento e di alcune gare).
I nostri complimenti vanno ai corregionali del Ravello (MI), i quali hanno a dir poco sbaragliato tutte le classifiche, piazzandosi sempre primi come squadra e ottenendo addirittura 38 medaglie.
Fra le lodigiane, la squadra che si è distinta maggiormente è senz’ombra di dubbio l’Atletica leggera Melegnano, negli ultimi anni in continua ascesa: le sue 4 medaglie (oro al disco SF e argento al peso SF per Zaggia Silvia, bronzo nei 3000m AF di Papetti Giulia e bronzo nei 60hs RF per Zambelli Federica) le hanno permesso di conquistare un rispettabile 35° posto nella classifica generale di società. Segue la Polisportiva Amicizia Caorso, 57° posto con 2 medaglie: la doppietta di Chenoui Botaina, argento nei 1500 JF e bronzo nei 3000 JF e la strabiliante quarta posizione della sorella Aicha nei 3000 AF hanno portato il Caorso ad un livello superiore. Immediatamente dopo troviamo il B&RC Castiglione d’Adda, 61° con la medaglia d’argento nei 400m AF conquistata da Grioni Alice (tra l’altro quarta negli 800 AF). Abbiamo poi il Fanfulla, 65° grazie ad un brillante oro pendente al collo di Giulietti Simona, la quale ha dominato il podio del peso AmBF. Posizione numero 78 per il Tavazzano: prestazione invidiabile quella di Lorenzetti Cristiano, bronzo nel Lungo AmAM, il quale fa della sua squadra quella col più alto “indice di medagliati” – era l’unico atleta in gara per la sua società (tanto di cappello!). Delle lodigiane presenti l’ultima postazione in graduatoria spetta alla Pievese, con nessuna presenza sul podio ma con un meritatissimo quinto posto nel peso SM di Peniti Luca. Che dire? I podi lodigiani sembrano essere (quasi) tutti rosa!
Il nostro comitato può dunque ritenersi soddisfatto: due campioni nazionali (no dico: DUE CAMPIONI NAZIONALI) e 9 podi totali su un tutto sommato esiguo numero di atleti (da ricordare comunque come la Lombardia fosse una delle regioni con più concorrenti – abbiamo superato le trecento unità) non è di certo poco, anzi. È una base da cui iniziare a lavorare, su cui far crescere sempre di più uno sport sano, divertente e umile come l’atletica leggera. Non a caso il Csi ha firmato un accordo di collaborazione con la Fidal.
Il nostro territorio già dispone di numerosi impianti rispetto ad altre realtà, ma non basta: l’incuria spesso rovina piste che potrebbero offrire molto di più, impedendo ai loro fruitori di goderne al meglio. Lo sport è un servizio essenziale allo sviluppo e 
alla crescita di una comunità, di una nazione, così come ribadito anche dal vicesindaco di Grosseto durante il discorso di apertura. Il Csi Lodi appoggia in pieno questo punto di vista, perciò chiede la collaborazione di tutti noi per far sì che il messaggio raggiunga chiunque; le nazionali di atletica sono state un’altra ottima occasione per ricordarlo.
Ora i nostri atleti saranno già tornati a casa, avranno già ripreso i loro impegni e speriamo non abbiano deciso di abbandonare ciò che rallegra loro la vita: lo sport, l’atletica, la loro squadra, lo spirito di competizione… e chi più ne ha, più ne metta.
Appuntamento con prossime nazionali a settembre 2015, chissà dove, chissà quando!
Nel frattempo… gustatevi le settembrine corse su strada, le campestri invernali e il primaverile ritorno delle tanto attese gare su pista!
 
Silvia Zaggia    
 

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